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25 Jahre Rock im Ring

IT, 2018, 29 min., de
Local artists
con Elmar Vigl, Raimund Seebacher, Martin Stampfer, Reinhold Giovanett, Philipp Achammer, Tobias Planer, Manuel Profunser

14.04.19 20:30 Bolzano, Club 3

Alles begann auf einer Wiese mit Kühen, die keine Milch mehr gaben, und einer klapprigen Bretterbühne. Aus der Idee von einigen Freunden wuchs in den folgenden Jahren ein Musikfestival in Südtirol, das heute über die Landesgrenzen hinaus bekannt ist. 2018 feierte Rock im Ring seinen 25. Geburtstag. Der Film zeichnet allerdings nicht nur die Erfolgsstory eines Festivals nach, sondern geht auch auf die Probleme und  Herausforderungen  ein, denen sich solche Herzensprojekte zu stellen haben, um über Jahrzehnte zu überleben. Was natürlich nicht fehlen darf: Jede Menge gute Musik.

Tutto iniziò su un prato, tra mucche che non davano più latte e un palco di legno improvvisato. Dall’idea di pochi amici si è sviluppato un festival di musica, che ormai ha varcato i confini: Rock im Ring, che 2018 ha compiuto 25 anni. Passione e fatica, e soprattutto tanta musica sono gli ingredienti di questo documentario.

Alla ricerca di Europa – Looking for Europe

IT, 2018, 63 min.
Panorama
con Paolo Rumiz, Piero Tassinari, Lorenzo Buchler, David Hugues, Maria Grazia Moratti, Irene Zambon, Alessandro Scillitani

13.04.19 17:00 Bolzano, Museion

Europa è nata in Oriente. Nelle terre dei Fenici. Fu Giove, innamorato di lei, a portarla via mare in Occidente dopo averla ingannata sotto le sembianze di un mansueto toro bianco. Moya è una barca inglese che ha passato gran parte della sua esistenza in Inghilterra. Data la situazione attuale, con Brexit che si avvicina e il vento dei nazionalismi, lo storico e skipper Piero Tassinari e lo scrittore Paolo Rumiz sentono il bisogno di mostrare che cosa significa essere europei, cos'è l'Europa, e quindi rintracciare dove nasce Europa. Così comincia un viaggio nel Mediterraneo, tra la Turchia e la Grecia, alla ricerca di Europa. Dov'è Europa? Ovunque e in nessun luogo, qualcuno dice.

Europa: im Orient geboren, als phönizische Königstochter. Es war der verliebte Zeus, in Gestalt eines Stieres, der die junge Europa in den Okzident, nach Kreta, brachte. Der Skipper und Historiker Piero Tassinari und der Schriftsteller Paolo Rumiz begeben sich an Bord des  englischen Schiffes Moya auf Spurensuche: in Zeiten von Brexit und wiedererstarkten Nationalismen durchqueren sie das Mittelmeer, zwischen Türkei und Griechenland, und fragen: Wo ist Europa? Was macht Europa aus?

Arrivederci Saigon

IT, 2018, 75 min., it [en]
concorso documentari
con Rossella Canaccini, Viviana Tocchella, Daniela Santerini, Franca Deni

10.04.19 20:00 Bolzano, Club 3
11.04.19 16:15 Bolzano, Club 3

Un giorno del 1968 cinque ragazze, quattro delle quali minorenni, salirono su un aereo che le avrebbe portate in Estremo Oriente, convinte di imbarcarsi nella tournèe del secolo fra Hong Kong, le Filippine e il Giappone. Erano Le Stars, uno dei rari gruppi femminili italiani dell'epoca, provenivano da cittadine della Toscana rossa, e si ritrovarono catapultate nel Vietnam del Sud, "arruolate" per esibirsi di fronte alle truppe americane. In quei tre mesi fra Saigon e Da Nang quelle ragazze, ingenue quanto i soldati, sono state usate come loro, e come loro hanno schivato bombe e malattie.

1968 entscheiden sich fünf italienische junge Mädchen dazu, durch Hong Kong, Manila und Japan zu reisen. Mit ihren Musikinstrumenten im Gepäck, dem Traum zu singen und sich mit Erfolg zu krönen, finden sich „Le Stars" allerdings inmitten des Vietnamkrieges wieder. Fünfzig Jahre später erzählen sie ihre Geschichten von amerikanischen Soldaten, Bomben und Soulmusik.

Becoming Me

IT, 2019, 70 min., de [it]
concorso documentari
con Marian Oberhofer

10.04.19 19:00 Bolzano, Capitol 1
11.04.19 20:30 Caldaro, Filmtreff
12.04.19 14:00 Bolzano, Capitol 2
14.04.19 19:30 Bolzano, Capitol 1
14.04.19 15:30 Bolzano, Capitol 2
15.04.19 - 17.04.19 20:00 Bolzano, Capitol 1
18.04.19 - 24.04.19 18:30 Bolzano, Capitol 1
25.04.19 16:15 + 20:15 Bolzano, Capitol 1
27.04.19 - 28.04.19 16:15 + 20:15 Bolzano, Capitol 1
29.04.19 - 30.04.19 20:15 Bolzano, Capitol 1
01.05.19 18:30 Bolzano, Capitol 1
02.05.19 - 08.05.19 18:30 Bolzano, Capitol 2
03.05.19 18:00 Merano, sala Ariston
04.05.19 20:30 Merano, sala Ariston
05.05.19 18:00 Merano, sala Ariston
09.05.19 18:00 Merano, sala Ariston
21.10.19 20:00 Bressanone, Forum

PREIS DER STIFTUNG SÜDTIROLER SPARKASSE FÜR DEN BESTEN DOKUMENTARFILM
PREIS DER STADT BOZEN (PUBLIKUMSPREIS)

Marion, weiblich geboren, wird Marian,  ein  Mann. Die dokumentarische Langzeitbeobachtung „Becoming Me“ begleitet ihren Protagonisten einfühlsam und mit psychologischer Tiefe von den ersten Zweifeln bis zum Alltag nach der Geschlechtsangleichung. Mit Marians Lebensweg hinterfragt die Regisseurin auch das Normalitätskonzept der Südtiroler Gesellschaft. Wird Marian in seinem Dorf als Mann akzeptiert werden, oder auf Grund seiner Entscheidung sich selbst zu werden alles verlieren?

Marion, che biologicamente era una donna, diventa Marian, un uomo. Un documentario che narra la vicenda dai primi, timorosi, pensieri e racconta il percorso, anche profondamente psicologico, che porta alla transizione di genere. La  regista, raccontando la storia della sua ex partner analizza il concetto di normalità della società altoatesina, ancora in gran parte tradizionalista. L’amata maestra elementare verrà ora accettata come maschio nel suo paese? O perderà il suo lavoro, la sua famiglia, i suoi amici?

Come se nulla fosse

IT, 2018, 44 min., it [de]
ZeLIG presents

13.04.19 16:30 Bolzano, Club 3

Un giovane rifugiato saluta il vecchio Luca,  l’uomo senzatetto più conosciuto dell’autostazione di Bolzano. Otto piani più in su Gabriella e Bruno, una coppia in pensione, guardano fuori dalla finestra. Sono gli ultimi abitanti di un edificio ormai in stato di abbandono e si rifiutano di vendere il loro appartamento ostacolando la ricostruzione del quartiere. Presto verrà costruito un nuovo complesso di edifici che comprenderà oltre al nuovo centro commerciale, un hotel ed appartamenti di lusso. Il progetto aspira ad eliminare il degrado migliorando l’immagine di una zona ormai abitata solo da rifugiati e senza fissa dimora. È solo questione di tempo prima che Luca e gli altri abitanti del quartiere siano allontanati da “casa” loro.

Ein junger Flüchtling begrüßt den alten Luca, den bekanntesten Obdachlosen des Busbahnhofs in Bozen. Acht Stockwerke darüber schauen Gabriella und Bruno, ein pensioniertes  Ehepaar, aus ihrem Fenster. Sie sind die letzten Bewohner eines inzwischen verlassenen Gebäudes und behindern durch ihre Weigerung, die Wohnung zu verkaufen, den Umbau des Viertels. Wo sich heute Geflüchtete und Menschen ohne festen Wohnsitz aufhalten, soll bald ein neuer Gebäudekomplex errichtet werden, welcher ein Einkaufszentrum, ein Hotel und Luxuswohnungen

 

 

umfasst. Durch das Bauprojekt sollen der Verfall bekämpft und das Image des Viertels verbessert werden. Es ist nur eine Frage der Zeit, bis Luca und die anderen Bewohner aus ihrem “Zuhause” vertrie- ben werden.

Das Dorf

IT, 2019, 83 min., de
Local artists

11.04.19 18:00 Merano, sala Ariston

1987 drehte  Karl  Prossliner  eine  Dokumentation über das Dorf seiner Kindheit mit dem Titel „Naturns – Ein Dorf im Wandel der Zeit“. 30 Jahre später kehrt er in das Dorf zurück, das sich  jetzt als „alpinmediterranes Wellnessdorf“ anbietet. Ausgangspunkt für diesen Film war ein kleines Feld am Dorfrand. Ein paar alte Männer bestellen den Acker so, wie sie es von ihren Eltern gelernt haben. In ihrer Lebenszeit haben sie den großen Wandel miterlebt, durch den nicht mehr die Natur, sondern der Mensch über die Zeit bestimmt. In der Welt wie im Dorf.

Nel 1987 Karl Prossliner gira un documentario a Naturno, suo paese d’infanzia; trentanni dopo ritorna in quello che è divenuto un famoso luogo di villeggiatura, pieno di alberghi relax. Nonostante molte tradizioni siano rimaste, il paese è testimone di come l’uomo ha definitivamente cambiato la natura.

Das Erbe der Auswanderer – Tiroler in Peru

IT, 2009, 50 min., de
Rassegna: Wolfgang Penn

13.04.19 18:30 Bolzano, Club 3

1809 hatten die Tiroler ihre Heimat gegen Franzosen und Bayern verteidigt. Knapp 50 Jahre später hat- te die wirtschaftliche und soziale Not ein solches Ausmaß angenommen, dass nicht wenige Bauern und Handwerker in der Auswanderung den einzig möglichen Weg in eine bessere Zukunft sahen. Nach mehr als zweijähriger Reise mit  ungeahnten Strapazen erreichte im Juli 1859 eine Gruppe von Tirolern und Rheinländern das ihnen zugewiesene Siedlungsgebiet im peruanischen Urwald. Dort errichteten sie die Kolonie Pozuzo, in der sich bis auf den heutigen Tag Tiroler Brauchtum, Kirche und Dialekt erhalten haben.

Perù, 1859: un gruppo di tirolesi arriva dopo due anni di duro viaggio nella speranza di potere fare una vita migliore. Nella foresta fondano la Colonia Pozuzo, dove ancora oggi vivono i loro discendenti, tra tradizioni, lingua, chiesa e usi della madre patria.

Der Bauer zu Nathal

AT, 2018, 90 min., de [en]
concorso documentari
con Josef Windischbauer, Gerlinde Windischbauer, Resi Windischbauer, Nicholas Ofczarek, uvm.

10.04.19 18:15 Bolzano, Capitol 2
12.04.19 16:00 Bolzano, Club 3

Wer war Thomas Bernhard? In seiner Heimatgemeinde Ohlsdorf bei Gmunden ist Österreichs bekanntester Schriftsteller des 20. Jahrhunderts allgegenwärtig, und trotzdem nur eine Fußnote. Wie man mit einem überlebensgroßen literarischen Erbe umgeht (oder eben nicht), zeigt dieser Film.

Chi era Thomas Bernhard? I registi ci portano a scoprire Thomas Bernhard a partire da dove nacque, a Ohlsdorf (Gmunden, Austria) e proprio dove sembrano pochi a conoscere quello che fu tra i massimi autori della letteratura del Novecento, non solo di lingua tedesca.

Der Felderer Much erzählt

IT, 2018, 65 min., de
Local artists
con Michael Malfertheiner

11.04.19 19:30 Bolzano, Museion

Michael Malfertheiner aus Seis, damals 94, hat im Winter 2018 Jörg Zemmler aus seinem Leben er- zählt und dieser hat aus den an die dreißig Stunden Material ein Portrait destilliert. Der Felderer Much erlebte den Faschismus, den Weltkrieg und  später den Aufschwung des Tourismus, er war Bauer, Maurer, Zimmervermieter und Ehemann. Aber auch ein leidenschaftlicher Tänzer, selfmade Schweinechirurg und wenn es sein musste, ein Draufgänger.

Un uomo, Michael Malfertheiner (soprannominato der Felderer Much) di Siusi, 94enne, si racconta davanti a Jörg Zemmler. Ha vissuto il fascismo, la Seconda Guerra mondiale, il boom del turismo; è stato muratore, contadino, affittacamere e marito, ma anche un ballerino appassionato, un veterinario selfmade e, all’occorrenza, uno spavaldo.

Wolfgang Penn, Sepp Hollweck

Die Straßenkinder von Kinshasa

IT, 2010, 28 min., de
Rassegna: Wolfgang Penn

14.04.19 16:00 Bolzano, Club 3

Der Kongo liegt im Herzen Afrikas und ist eines der ärmsten Länder der Welt. Der seit Jahren andauernde Bürgerkrieg, die Korruption und die Misswirtschaft haben das Land ruiniert und ausgebeutet. Die Leidtragenden sind vor allem die vielen Kinder im Land. Sie haben keinen Zugang zu sauberem Trinkwasser, ärztlicher Versorgung oder einer Schulbildung. ORPER setzt sich für viele Straßenkinder vor allem in der Hauptstadt Kinshasa ein. Sie leitet drei verschiedene Kinderheime und versucht, Pflegefamilien für die Straßenkinder zu finden. Die Organisation kümmert sich auch um Schulbildung oder eine Lehre für Heimkinder.

ORPER (Oeuvre de Reclassement et de Protection des Enfants de la Rue) è una ong che si occupa dei bambini di strada, principalmente a Kinshasa, in Congo. In tre diversi orfanatrofi, l’ong oltre a curarli, funge da scuola e cerca di trovare famiglie a questi migliaia di bambini che, nel cuore dell’Africa, cercano sopravvivere in uno dei paesi più poveri del mondo.

Die vergessene Partnerschaft Bozen–Sopron/Ödenburg

IT/HU, 2019, 40 min., de [it]
Local artists
con Terézia Mora, Timea Szabaldi, Marcello Ferrari, Renzo Caramaschi, Elmar Pichler Rolle, Hannes Obermair, u.a.

10.04.19 16:00 Bolzano, Centro Trevi
14.04.19 20:30 Bolzano, Club 3

Magyarisierung in Sopron und Italianisierung in Bozen trennen die einstige Partnerschaft der beiden Städte. Heute merkt man von dieser Partnerschaft wohl wenig. Haben die zwei Städte überhaupt noch Kontakt? Die alten Strassenschilder mit Hinweis auf diese Partnerschaft stehen nicht mehr. Nur noch wenige Menschen erinnern sich.
La bilingue città di Sopron è una città dell’Ungheria nordoccidentale, a sudovest del Lago di Neusiedl ed è gemellata con la bilingue città altoatesina di Bolzano. Tra le città gemellate con Sopron, Bolzano è la più grande, ma oltre ad essere spariti i cartelli che lo testimoniano, pare che pochi si ricordino di questo legame.

Eisenberger – Kunst muss schön sein, sagt der Frosch zur Fliege

CH, 2018, 94 min., de [en]
concorso documentari
con Christian Eisenberger

10.04.19 22:00 Bolzano, Capitol 2
11.04.19 14:15 Bolzano, Club 3

Kunst ist nur eine Etikette ohne jede Relevanz, sagt der österreichische Künstler Christian Eisenberger. Mit 40 Jahren hat er über 45'000 Werke geschaffen. Tausende ließ er auf Straßen und Plätzen stehen. Mit seiner ausufernden Produktion entzieht sich Eisenberger der Kontrolle durch Galerien, Kunstmessen und Museen. In einem Milieu,  das mit allen Mitteln um Aufmerksamkeit kämpft, stellt Christian Eisenberger die Frage immer wieder: Worin besteht die künstlerische Freiheit tatsächlich? Und braucht es dazu überhaupt noch Künstler?


All'età di 40 anni, l'artista austriaco Christian Eisenberger è famoso in tutto il mondo. Gallerie, mostre d'arte e musei espongono le sue opere e le vendono. Tuttavia, l'artista ha bisogno di reinventarsi, di ricostruirsi e di sorprendere non solo i suoi collezionisti e ammiratori.

Exit

NO/SE/DE, 2018, 80 min., orig [it]
concorso documentari
concorso studenti Euregio

10.04.19 20:15 Bolzano, Capitol 2
12.04.19 13:30 Bolzano, Capitol 1

Angela aus den USA und Ingo und Manuel aus Deutschland sind alles ehemalige rechtsextreme Menschen. Sie sind nun gezwungen, aufgrund ihrer gefährlichen Vergangenheit ein  isoliertes  Leben  im Verborgenen zu führen. In Dänemark erkunden wir die andere Seite des Spektrums, als Søren die Geschichte seines Lebens als ehemaliger linker Extremist erzählt. Regisseurin Karen Winther reflektiert ihre eigene extremistische Vergangenheit und die Geschichten der Menschen, denen sie auf ihren Reisen begegnet.

La regista norvegese Karen Winther  racconta  il  suo viaggio di ricerca per trovare  le  motivazioni che l’hanno indotta ad abbandonare il passato di militanza estremista. Qual è stato il “campanello d’allarme” che ha fatto sì che lei e un gruppo di precedenti estremisti, neonazisti e non solo, abbandonassero la violenza e l’estremismo?

Franziskanerkloster

IT, 2018, 43 min.
ZeLIG presents

13.04.19 16:30 Bolzano, Club 3

Nel cuore della città di Bolzano troneggia da più di otto secoli il Convento dei Francescani. All'interno delle mura il tempo scorre lentamente: la vita quotidiana degli ultimi nove frati rimasti s'intreccia con l'afflusso dei fedeli, dei turisti, dei mendicanti. Così il convento prende vita, entrando in una routine fatta di piccole voci, passi e lunghi silenzi: un piccolo mondo a sé all'interno del quale lo spazio e il tempo sembrano essersi cristallizzati.

Das Kloster der Franziskaner steht seit mehr als acht Jahrhunderten im Herzen der Stadt Bozen. Die Zeit vergeht langsam innerhalb der Mauern: Das tägliche Leben der letzten neun Brüder bleibt mit dem Zustrom der Gläubigen, der Touristen, der Bettler verbunden. So erwacht das Kloster zum Leben und tritt in eine Routine ein, die aus kleinen Stimmen, Schritten und endloser Stille besteht: eine kleine Welt in sich, in der sich Raum und Zeit zu kristallisieren scheinen.

Gemeinsam garteln – Ein gesellschaftliches Phänomen schlägt Wurzeln

IT, 2019, 33 min., de
Local artists
Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO
con Brigitte Gritsch, Irene Hager, Hubert Bertoluzza, Patrick Pancheri, Hilary Solly, u.a.

14.04.19 17:30 Bolzano, Capitol 2

„Urban gardening“ in Südtirol: Die Doku porträtiert die ersten Südtiroler Gemeinschaftsgärten und ihre Gärtner/innen. Wir schauen über Gartenzäune in private und öffentliche Gemeinschaftsgärten, zum Gemeinschaftsgarten als Kunstprojekt, in Integrationsgärten und zur ersten Südtiroler „Essbaren Stadt“. Der Blick geht aber auch über die Landesgrenzen nach Nordtirol und ins Trentino.

“Urban gardening” in Alto Adige: il documentario racconta i primi giardini collettivi e i loro giardinieri/e. Progetti verdi e commestibili che ci parlano di arte e di integrazione e che raggiungono anche Tirolo e Trentino.

La Buona Novella

IT, 2018, 15 min., it
Local artists

13.04.19 17:00 Bolzano, Museion

Quando il clima nel mediterraneo torna mite, barche cariche di migranti partono dalle coste dell'Africa e dell'Asia cercando di raggiungere l’Europa, la “terra promessa”. Una notte d’estate, Bochra arriva su una spiaggia della Sicilia con oltre 130 persone a bordo. Tutte presto fuggono e Bochra rimane sola nel limbo tra mare e terra. Cosa accade quando la spiaggia inizia ad affollarsi?

Wenn das Klima im Mittelmeer milde zurückkehrt, fahren Boote voller Migranten von den Küsten Afrikas und Asiens ab, um Europa, „das gelobte Land“, zu erreichen. In einer Sommernacht kommt Bochra mit über 130 Menschen an Bord an einen Strand in Sizilien.  Alle  verschwinden  und  Bochra bleibt alleine in der Schwebe zwischen Meer und Land. Was passiert, wenn sich der Strand zu füllen beginnt?

Mother Fortress

IT, 2018, 78 min., en [it]
concorso documentari
Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO

10.04.19 14:45 Bolzano, Capitol 2
11.04.19 20:15 Bolzano, Club 3

La guerra improvvisa che ha devastato la Siria induce Madre Agnes e la comunità internazionale di monache e monaci Carmelitani a dedicarsi unicamente ai rifugiati siriani e alla popolazione bisognosa    di aiuti umanitari. Il film racconta la rocambolesca vita di religiosi disposti a mettere a rischio la propria vita pur di salvare la dignità e la sopravvivenza di esseri umani innocenti travolti dalla immane tragedia. Dal Monastero di Qarah, a nord di Damasco, la Madre Superiora Agnes si inoltra nei territori di Aleppo e Deir Ez Zor, ancora insidiati  dal  pericolo di ISIS nonostante le ufficiali liberazioni avvenute.

Der plötzliche Krieg, der Syrien verwüstete, veranlasste Mutter Agnes und die internationale Gemeinschaft von Nonnen und Mönchen der Karmeliten, sich ausschließlich den syrischen Flüchtlingen und der Bevölkerung zu widmen, die humanitäre Hilfe benötigen. Der Film erzählt vom Leben der Ordensleute, die bereit sind, ihr Leben zu riskieren, um die Würde und das Überleben Unschuldiger zu retten. Oberhalb des Klosters von Qarah, nördlich von Damaskus, geht Mutter Oberin Agnes in die Gebiete Aleppo und Deir Ez Zor über, die trotz der offiziellen Befreiungen immer noch von ISIS bedroht sind.

Parasol Peak

AT, 2018, 30 min., no dialog
Panorama
con Manu Delago, Chris Norz, Johanna Niederbacher, Georg Gratzer, Tobias Steinberger, Alois Eberl, Marc Osterer

11.04.19 22:00 Bolzano, Capitol 2

Parasol Peak zeigt Manu Delago und ein achtköpfiges Ensemble auf einem mehrtägigen Abenteuer in den Tiefen und Höhen der unberührten Tiroler Berge. Etwas Vergleichbares hat es noch nie gegeben. Insofern lässt sich das Genre schwer definieren. Es ist ein Mix aus Dokumentar-, Musik- und Kunstfilm. Es wird an den beeindruckendsten Orten Musik aufgenommen. Manu Delago möchte das Zusammenspiel im Ensemble vom Konzerthaus in die Berge bringen und gleichzeitig eine neue Form der musikalischen Darbietung ins Leben rufen.

Sette musicisti affrontano un’impervia scalata sulle Alpi austriache con  i  loro strumenti per portare la bellezza della musica in alta quota registrando un intero album nelle diverse tappe sulla montagna. Sembra l’inizio di una storia d’avventura ma è quello che hanno davvero fatto Manu Delago e il suo ensemble nella realizzazione del progetto audiovisivo Parasol Peak.

Quello che i social non dicono - The Cleaners | DE

DE/BR, 2018, 88 min., en [de]
concorso documentari
concorso studenti Euregio
con Nicole Wong, Antonio García Martínez, Tristan Harris, Illma Gore, Abdulwahab Tahhan, Khaled Barakeh, Ed Lingao u.a.

12.04.19 17:30 Bolzano, Capitol 1

The Cleaners ist eine Reise in eine versteckte Schattenindustrie in Manila mitten in das Herz digitaler Zensur – dorthin wo das Internet von kontroversen Inhalten „gesäubert“ werden muss. Wer kontrolliert, was wir sehen und was wir denken? Die Regisseure Hans Block und Moritz Riesewieck erzählen in ihrem Debütfilm vom Platzen des utopischen Traums der Sozialen Medien und stellen die drängende Frage nach den Grenzen des Einflusses von Facebook, YouTube, Twitter & Co auf uns und unsere Gesellschaften.

The Cleaners è il racconto di cinque "spazzini digitali", impiegati esternalizzati dalla Silicon Valley il cui compito è quello di eliminare contenuti "inappropriati" da Internet. Ma le loro vite, alle volte, possono   essere   drammaticamente   influenzate da questo stesso lavoro. Un tipico "cleaner" deve infatti osservare e valutare migliaia di immagini ogni giorno, dalla fotografia della zona di guerra alla pornografia, avendo in alcuni casi conseguenze psicologiche durature.

querSCHNITT

IT, 2019, 15 min., it [de]
Local artists

11.04.19 20:15 Bolzano, Club 3
14.04.19 17:30 Bolzano, Capitol 2

L’artista sudtirolese Maria Walcher parte in prima- vera 2018 assieme a sarti internazionali ed esperti di tessuti per le più remote valli dell’Alto Adige. Viaggia con il suo furgoncino VW, adattato a sartoria mobile. Si ferma nelle piazze dei paesi e  invita tutti a partecipare al lavoro comune sui tessuti. Locali e passanti sono naturalmente coinvolti in uno scambio informale di storie e saperi con esperti da tutto il mondo.

In einem zur mobilen Schneiderei ausgerüsteten VW-Bus macht sich Maria Walcher (Künstlerin, aus Südtirol) gemeinsam mit internationalen SchneiderInnen und Menschen, die im textilen Bereich arbeiten auf den Weg durch die Täler Südtirols, um über das textile Medium einen interkulturellen Austausch im öffentlichen Raum zu schaffen. Erfahrungen und professionelle Fähigkeiten werden geteilt und die Schneiderei zu einer Bühne, die im gemeinsamen Tun Dialoge hervorruft und Geschichten entstehen lässt.

Risse

AT, 2019, 74 min., de
Panorama

11.04.19 17:00 Bolzano, Museion

Adolf Hitler und Benito Mussolini einigen sich 1939 auf die sogenannte „Rückwanderung“ der deutsch- und ladinischsprachigen Bevölkerung Südtirols. Mehr als 75.000 Menschen wandern ins Deutsche Reich aus. Ab 1940 werden im heutigen Tirol 22 Südtiroler-Siedlungen errichtet. „Risse“ zeigt die Geschichten von „Gehern“ und „Dableibern“ eben- so wie die der „Rückwanderer“. Neben den verschiedenen Schicksalen der OptantInnen, stehen die aktuellen Entwicklungen der Südtiroler Siedlungen im Fokus.

1939: Adolf Hitler e Benito Mussolini si accordano per risolvere il contenzioso sull'Alto Adige e sulle altre isole linguistiche tedesche e ladine presenti in Italia. Alla popolazione di lingua tedesca, ladina, mochena e cimbra viene chiesto di scegliere se diventare cittadini tedeschi e conseguentemente trasferirsi nei territori del Terzo Reich o rimanere cittadini italiani, integrandosi nella cultura italiana e rinunciando ad essere riconosciuti come minoranza linguistica. Sono le Opzioni: più di 75.000 persone partono. Nel 1940 vengono istituiti nel solo Tirolo, 22 agglomerati per sudtirolesi optanti, esistenti tuttora.

Seeuferblues

DE, 2018, 30 min., de
Omaggio

10.04.19 18:30 Bolzano, Club 3

Fast fliegt zu Beginn des  Films  ein  Fischerboot, der Blick der Kamera knapp  über dem Wasser des Starnberger Sees, auf eine Seewirtschaft zu. Nichts spürt man, von all dem, was sich unter der Oberfläche verbirgt, von all den Geschichten, die hier schon stattgefunden haben. Hier lebt Josef Bierbichler, seit seiner  Geburt  1948 in  Ambach  in seinem Geburtshaus, dem Gasthof „Zum Fischmeister“. Hier hat er den Roman „Mittelreich“ geschrieben. Aus dem Roman ist der Film „Zwei Herren im Anzug“ entstanden. „Seeuferblues“ ist eine persönliche Annäherung von Andreas Lechner, der seit Jahrzehnten mit Josef Bierbichler befreundet ist.

Il lago di Starnberg, vicino a Monaco di Baviera, è la culla di Josef Bierbichler, il celebre attore e scrit- tore bavarese che negli esterni della sua regione natale ha scritto il romanzo “Mittelreich”, da cui ha tratto il suo secondo lungometraggio da regista (di cui è anche interprete nel ruolo centrale di locandiere del villaggio), „Zwei Herren im Anzug“. Il regista Andreas Lechner traccia un ritratto molto personale dell’amico di una vita.

Stalag XB – Sandbostel

IT, 2018, 27 min.
Local artists
con Roland Sperling

11.04.19 19:30 Bolzano, Museion

Am 8. September 1943 marschierte die deutsche Wehrmacht in Südtirol ein und verhaftete die italienischen Soldaten in den Kasernen. Diese wurden dann nach Deutschland deportiert, die meisten nach Sandbostel ins Stalag XB bei Bremen. In Bozen war das Durchgangslager, wo der Partisan Ennio Trivellin seinen Vater getroffen hat und mit ihm das Eingangstor zum Lager baute.

8 settembre del 1943: poche ore dopo l’annuncio alla radio italiana della firma dell’armistizio con gli alleati, l’intero Trentino Alto Adige passa sotto il controllo dei nazisti. Arrestano e deportano i soldati italiani, i più nello Stalag XB, il campo di concentramento di Sandbostel, vicino a Brema. Prima del viaggio li tengono nel lager di Bolzano, dove c’era anche Ennio Trivellin: aveva sedici anni quando è stato deportato a Mauthausen e poi a Gusen. Le SS hanno preso prima suo padre, poi la stessa sorte è toccata a lui, staffetta partigiana catturata per delazione.

Südtiroler Gebirgsjäger im Kampf um Griechenland

IT, 2010, 30 min., de
Rassegna: Wolfgang Penn

13.04.19 18:30 Bolzano, Club 3

Ende Oktober 1940 wurde der Mittelmeerraum Schauplatz  eines Parallelkrieges  den  Mussolini im Alleingang und ohne Wissen seines deutschen Verbündeten gegen Griechenland führte. Der Angriff scheiterte kläglich. Dies veranlasste Hitler, Mussolini seine Unterstützung anzubieten. Beteiligt am  Einfall  in  Nordgriechenland  waren auch die 5. und 6. Gebirgsdivision. In beiden Divisionen leisteten viele Südtiroler ihren Kriegs- dienst. Die Zeitzeugen Bernhard Anranther, Stefan Andergassen und Johann Rapp erinnern sich.

Ottobre 1940, Grecia del Nord: in questa fase della Seconda Guerra mondiale, partecipano alla campagna italiana, nella quinta e sesta divisione di fanteria ordinaria da montagna, anche molti sudtirolesi, chiamati da Mussolini ad “occupare la Grecia” per una sorta di vendetta nei confronti di Hitler, accusato dal Duce di non averlo informato dell’invasione della Romania da parte della Germania nazista. La storia è raccontata dai testimoni del tempo: Bernhard Anranther, Stefan Andergassen e Johann Rapp.

Uganda – Not und Neubeginn

IT, 2018, 30 min., de
Rassegna: Wolfgang Penn

14.04.19 16:00 Bolzano, Club 3

Im Norden Ugandas findet derzeit eine der größten Flüchtlingsbewegungen Afrikas statt: über 1,2 Mio. Flüchtlinge hat Uganda in den letzten Jahren aus dem Südsudan aufgenommen und ist damit das Land mit den meisten Flüchtlingen weltweit. In der Sendereihe Fenster in die Welt besucht Wolfgang Penn Uganda und die Flüchtlingssiedlungen im Norden Ugandas. Und er begegnet einem alten Bekannten: dem Comboni Missionar Erich Fischnaller, der seit über 45 Jahren in Afrika lebt und ebenfalls aus dem Südsudan auf abenteuerliche Weise nach Uganda flüchten musste. Wie viele muss auch er sich jetzt ein neues Leben aufbauen…

L’Uganda, oggi, è il paese con il  più altro numero di profughi presenti: negli ultimi anni, solo dal Sud Sudan sono arrivate 1,2 milioni di persone. In questa puntata della serie Finestre sul mondo, Wolfgang Penn si reca in Uganda del Nord dove incontra il missionario Erich Fischnaller, da 45 anni in Africa e anche lui costretto – dopo il saccheggio della sua missione – a fuggire dal Sud Sudan in Uganda, dove cerca come tanti di rifarsi una vita.

Waldheims Walzer

DE, 2018, 93 min., orig [de]
concorso documentari

12.04.19 18:15 Bolzano, Capitol 2
13.04.19 16:30 Bolzano, Capitol 2

 Ruth Beckermann dokumentiert, wie während des Wahlkampfs des ehemaligen UN-Generalsekretärs Kurt Waldheim um das Amt des österreichischen Bundespräsidenten im Jahr 1986 die Lücken in seiner Kriegsbiografie vom Jüdischen Weltkongress in New York aufgedeckt wurden. Dies  hat- te in Österreich zu nationalem Schulterschluss, antisemitischen Ausschreitungen und schließlich  zu seiner Wahl geführt. Mittels internationalem Archivmaterial sowie Beckermanns selbst gedrehten Videoaufnahmen analysiert der Film den Zusammenbruch der österreichischen Lebenslüge, erstes Opfer der Nazis gewesen zu sein. Und er zeigt die Mechanismen der Mobilisierung hetzerischer Gefühle – damals wie heute.

La regista austriaca Ruth Beckermann fa una riflessione sul “caso Waldheim”: Kurt Waldheim è stato presidente della Repubblica in Austria dal 1986 al 1992. Durante la campagna elettorale che portò alla sua elezione, il giornale austriaco “Profil” e il World Jewish Congress (WJC) rivelarono che, nella sua autobiografia, aveva “dimenticato” di menzionare il suo ruolo di ufficiale delle SA naziste.

Zauberberg

DE, 2018, 90 min., de
Made in Südtirol
Golden Walther Award
Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO

11.04.19 21:15 Bolzano, Capitol 1
15.04.19 - 17.04.19 18:00 Bolzano, Capitol 1

Die Dokumentation erzählt die Geschichte eines Luxushotels, das beharrlich den fünften Stern verweigert. Denn dafür müsste es Fernseher, Minibars, Internet und Telefone in seinen Zimmern installieren, also exakt die Dinge, für die die Gäste zahlen, damit sie nicht in den Zimmern sind. Hoch über der Etsch, auf der sonnigen Seite des Tals, liegt Zirmerhof, ein echter magischer Berg im Stile Thomas Manns, wiedergeboren im 21. Jahrhundert. Ein Ort, der seit 125 Jahren Tradition gegen Innovation setzt, die Vergangenheit gegen die Gegenwart.

Riuscite a immaginare un albergo di lusso che rifiuta le cinque stelle perché questo richiederebbe di installare TV, minibar e telefoni nelle camere? Esattamente tutto ciò che i suoi ospiti pagano per non avere! A Nord del fiume Adige, sul lato soleggiato della valle, sorge Zirmerhof, un luogo leggendario che da oltre 125 anni è punto di incontro di poeti, premi Nobel, partigiani, individualisti. Questo è il luogo dove ogni anno la tradizione deve competere con l'innovazione e il cambiamento.