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A second birthday

IT, 2016, 32 Min.
Local Artists

09.04.17 15:00 Club 3

Misha ist gerade mal neun Jahre alt, als seine ausgeprägte Leberzirrhose eine Organtransplantation für ihn zur letzten Hoffnung macht. Doch statt als leidendes Kind erscheint Misha durch seine reflektierte Haltung zu den großen Fragen um Leben und Tod, seinen selbstgefundenen Gottesglauben und sein grundpositives Interesse an der Welt vielmehr als eine erfahrene und bewusste Seele in einem jungen Körper. Mishas Vater folgt ihm in den Monaten vor und nach dem bedrohlichen aber lebensrettenden Eingriff aus nächster Nähe und zeichnet ein poetisches filmisches Porträt.

Misha è affetto da fibrosi cistica, una malattia incurabile. Ha nove anni quando si rende necessario un trapianto di fegato. Una profonda consapevolezza di sé, delle grandi questioni della vita ed una candida visione del mondo lo hanno accompagnato nelle lunghe degenze negli ospedali di tutta Europa. Il padre di Misha, regista di questo intimo, emozionante lavoro, filma il tempo e lo spazio di una testimonianza che incanta, durante i mesi che precedono e che seguono il trapianto.

Alles was ich brauch. Leben zwischen 15 und 18 Jahren

IT, 2002, 42 Min., orig [de]
Werkschau Miramonte Film

09.04.17 17:30 Capitol 2

Der Film berichtet über das Leben von vier Jugendlichen zwischen 15 und 18 und ihren Freunden. Sie bewegen sich in unterschiedlichen Jugendszenen in verschiedenen Orten Südtirols. Ihre Emotionen, Wünsche und Sehnsüchte stehen im Mittelpunkt des Films. Die Form des Porträts gibt Einblick in die Alltagswelt, in der sich junge Menschen heute bewegen: Modeerscheinungen, Trends, Musik und Einstellungen zum Drogenkonsum sind Themen, die zur Sprache kommen.

Nel film si narrano alcune situazioni di vita di giovani in età compresa fra i 15 e i 18 anni, che abitano in diversi luoghi dell’Alto Adige. Punti centrali del film sono le loro emozioni, i loro desideri e sogni. La forma scelta del ritratto permette di delineare alcuni aspetti interessanti dei giovani di oggi e del loro mondo: il fenomeno della moda, le tendenze, la musica, il consumo di droghe. Ecco alcuni dei temi di cui nel film si parla. 

Edith Eisenstecken, Evi Oberkofler

Anita Pichler - Ich will einfach erzählen

IT, 2002, 42 Min., de
Local Artists
mit Sabine Gruber, Renate Mumelter

06.04.17 17:00 Club 3

6. April 1997 – 6. April 2017
Erinnerungen zum 20. Todestag von Anita Pichler, begleitet von Sabine Gruber und Renate Mumelter

April 1997. Mit 49 Jahren stirbt die Schriftstellerin Anita Pichler. Als Lesende und Sprechende kommt sie anlässlich ihres 20. Todestages wieder. Im Filmporträt von Edith Eisenstecken und Evi Oberkofler, „Anita Pichler (1948 – 1997) …ich will einfach erzählen…“ von 2002, werden die Schriftstellerin und ihr Schreiben vorgestellt. In einem Clip stellt der Filmstudent Felix Blasinger seine Sicht vor, in Tondokumenten kommt Anita Pichler selbst zu Wort.
Anita Pichler war die erste Südtiroler Schriftstellerin der Nachkriegszeit, die über die Grenzen des Landes hinaus bekannt wurde. Nach dem Studium in Venedig und einem Lebensabschnitt in Ost-Berlin war sie Lektorin an der Ca‘ Foscari. Von 1986 an lebte sie als freie Schriftstellerin zwischen Venedig, Wien, Berlin und Südtirol.

“Anita Pichler: Ich will einfach erzählen…” è il ritratto filmato di Evi Oberkofler e Edith Eisenstecken sulla prima scrittrice sudtirolese del dopoguerra la cui fama varcò i confini della terra natia. La vita di Anita Pichler fu segnata dal continuo movimento, dagli spazi tra i confini, dalla diversità di luoghi, di lingue e di sistemi politici. Visse tra Vienna, Berlino, Venezia e l’Alto Adige. Morì ventanni fà a soli 49 anni a seguito di una malattia.
È sepolta nel cimitero di Solda.

Bar Mario

IT, 2016, 62 Min., it [de]
Local Artists

08.04.17 19:15 Capitol 2
10.04.17 - 12.04.17 20:00 Capitol 1

Da oltre 70 anni, al confine tra Italia e Austria, un caffè costruito a forma di nave ormeggia tra le Dolomiti innevate. Il capitano, Marina, passa l‘intera giornata a seguire il figlio trentatreenne, servendo, contemporaneamente, i clienti del bar. Il locale è anche il salotto della casa, una sola porta separa il bar dal resto dell‘abitazione. Le vicende si intrecciano dando vita ad un racconto corale dal quale ne emerge un ritratto tragicomico; una commedia del reale in cui i protagonisti recitano il ruolo che la vita gli ha assegnato.

Seit 70 Jahren ist die „Schiffs”-Bar Mario im Herzen der Dolomiten vertäut. Kapitänin Marina führt als Wirtin, Ehefrau und Mutter den Familienbetrieb. Die Schicksale der Gäste vermischen sich mit denen der Gäste in einer Tragikkömodie, wie sie nur das Leben schreibt.

Brennero/Brenner

AT / IT, 2016, 67 Min., orig [de]
Local Artists

09.04.17 17:00 Club 3

Ein Film über den stillgelegten Grenzort Brennero / Brenner. In Form eines Jahreszyklus vollziehen Julia Gutweniger und Florian Kofler nach, wie lokale Routine, immerwährender Durchzugsverkehr und Menschen aufeinandertreffen, die von der Gewalt politischer Systeme in neue Biografien gezwungen werden.

Documentario sul confine del Brennero e sul suo significato oggi. Per un anno i registi Julia Gutweniger e Florian Kofler hanno filmato la quotidianità di un luogo particolare, dei suoi abitanti e di coloro che lo attraversano.

Café Waldluft

DE, 2016, 79 Min., orig [de]
Panorama

05.04.17 20:30 Capitol 2

Mitten in der bayerischen Bergidylle treffen Einheimische, Touristen und Flüchtlinge an einem einzigartigen Ort zusammen, dem „Café Waldluft”, einem ausgemusterten Ausflugshotel in Berchtesgaden. Wo früher überfüllte Busse Touristen aus aller Welt absetzten, leben heute Flüchtlinge aus aller Herren Länder unter einem Dach. Inmitten des Postkartenpanoramas versuchen sie sich an einem Leben fernab von Krieg und Konflikt.

Berchtesgaden è una storica località turistica ai piedi delle alpi settentrionali salisburghesi, rinomata per lo splendido paesaggio ma anche per il Berghof, la residenza estiva che Hitler fece costruire a fini diplomatici. In questo scenario idilliaco e apparentemente isolato dal mondo, da oltre due anni la proprietaria del Cafè Waldluft, una storica residenza turistica, ospita diversi rifugiati mediorientali e africani che qui possono trovare un piccolo momento di pausa dalla situazione di solitudine in cui si trovano e iniziare a costruire il proprio futuro.

Der Pfad des Kriegers

DE/IT/CH, 2008, 90 Min., orig [de]
Werkschau Miramonte Film

09.04.17 17:30 Capitol 2

1982 kehrt der angehende Priester Michael Nothdurfter Europa den Rücken und zieht zu den Jesuiten nach Südamerika. Acht Jahre später entführt er als Kopf eines Guerilla-Kommandos den Coca-Cola-Chef von Bolivien und stirbt den Märtyrertod.

“Il Cammino del Guerriero” è la storia di Michael, un giovane missionario di Bolzano che nella Bolivia degli anni Ottanta lascia la Compagnia di Gesù per mettersi alla guida di un gruppo rivoluzionario e diventa il Comandante Miguel. Nel 1990 con il suo gruppo Miguel rapisce un manager della Coca Cola e viene ucciso dalla polizia durante l´operazione per liberare l’ostaggio.

Fahr ma obi am Wasser

DE, 2017, 93 Min., de
Panorama

06.04.17 18:15 Capitol 2

Der Film lässt das archaische Handwerk der Flößerei auf der Isar – und auf seinem wichtigsten Nebenfluss, der Loisach – lebendig werden und macht deutlich, welche Bedeutung die Flößer aus dem bayerischen Oberland seit dem Mittelalter für die Landeshauptstadt München und die anderen Städte am Unterlauf der Isar hatten. Mit einer historischen Floßfahrt, stimmungsvollen Naturaufnahmen, präzise eingesetzten Luftaufnahmen und authentischen Protagonisten zeichnet der Film ein spannendes und aktuelles kulturhistorisches Portrait dieser Region.

Documentario sulla storia della fluitazione sull’Isar e il suo maggior affluente, il Loisach. Walter Steffen ricostruisce la storia di una regione tramite un viaggio sull’acqua e la sua importanza non solo per il trasporto del legname, nel passato e nel presente.

Foreign Affairs

LU, 2015, 75 Min., orig [en]
Focus Europa: Luxembourg

08.04.17 18:00 Club 3

Außenminister zu sein ist ein harter Job – erst recht, wenn das Land so klein ist wie Luxemburg. Jean Asselborn nimmt seinen Job überaus ernst und versucht alles, um seinem Land im Konzert der Großen eine gewichtige Stimme zu verleihen. Pasha Rafiy begleitet Asselborn in „Foreign Affairs“ und gibt Einblicke in den Alltag dieses Berufspolitikers.

Jean Asselborn è Ministro degli esteri del piccolo Lussemburgo, cui, con il suo lavoro quotidiano vuole affermarne la posizione nel mondo. Pasha Rafiy lo segue in un’impresa in cui l’uomo politico crede molto.

Franco D´Andrea - Jazzpianist

IT, 2006, 55 Min., it
Werkschau Miramonte Film

12.06.07 21:00 Club 3
07.04.17 20:30 Meran, Ariston-Saal

Il meranese Franco D’Andrea, uno dei più importanti musicisti italiani contemporanei, nel 2006 ha compiuto 65 anni. Il film documentario è un omaggio alla sua carriera e vi partecipano grandi personaggi della storia del jazz moderno, tra i quali Enrico Rava, Paolo Fresu, Bruno Tommaso, Claudio Fasoli, Ernst Reijseger e altri.

Zum Anlass seines 65. Geburtstags widmeten die Filmemacher dem bekannten italienischen Jazzmusiker mit Meraner Wurzeln Franco D’Andrea diesen Film. Vor die Kamera geholt haben sie dafür eine Reihe der namhaftesten zeitgenössischen Jazzmusiker wie Enrico Rava, Paolo Fresu, Bruno Tommaso, Claudio Fasoli, Ernst Reijseger.

Gewähltes Glück

IT, 2016, 14 Min., de
Local Artists

05.04.17 18:00 Capitol 2
06.04.17 20:30 Filmtreff Kaltern

Eine Hütte im Wald. Ein einfacher Ofen. Rauch. Einzigartige Beziehungen. Bewusste Abgeschiedenheit. Gewähltes Glück.

Una capanna nel bosco. Un focolare. Del fumo. Singolari affetti. Un’intimità consapevole e volontaria

Happy

DE, 2016, 90 Min., de [it]
Wettbewerb Dokumentarfilm

06.04.17 17:00 Capitol 1
08.04.17 16:00 Club 3
09.04.17 15:30 Capitol 2
10.04.17 - 11.04.17 20:15 Club 3
12.04.17 18:15 Club 3

PREIS DER STIFTUNG SÜDTIROLER SPARKASSE FÜR DEN BESTEN DOKUMENTARFILM BEIM 31. FILM FESTIVAL BOZEN
PREMIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO PER IL MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO AL 31° BOLZANO FILM FESTIVAL

Carolin Genreiths Vater und seine Freunde fahren seit einigen Jahren immer wieder nach Bangkok. Daheim in der Nordeifel lästern die Daheimgebliebenen an ihren Stammtischen längst hinter vorgehaltener Hand über Sextourismus. Auch die Filmemacherin kann dieses Argument nicht ganz von der Hand weisen und stellt in ihrer Doku „Happy“ deshalb nicht nur heitere, sondern auch die unbequemen Fragen zum Thema Alleinsein, Glück und Tabus.

Carolin Genreith racconta la solitudine del padre dopo la separazione dalla moglie e la difficile ricerca dell’uomo di una nuova compagna. La troverà in una ragazza in Thailandia, paese dove il padre si reca da anni in vacanza con gli amici, famoso anche per il turismo sessuale.

 

Liberami

IT, 2016, 89 Min., it [en]
Wettbewerb Dokumentarfilm

06.04.17 22:00 Capitol 2
07.04.17 14:00 Club 3

Un film sul ritorno dell’esorcismo nel mondo di oggi. Ogni anno sempre più persone nel mondo chiamano “possessione” il loro malessere e la Chiesa risponde all’emergenza spirituale nominando un numero crescente di preti esorcisti ed organizzando corsi di formazione. Padre Cataldo è un veterano, tra gli esorcisti più ricercati in Sicilia e non solo, celebre per il carattere combattivo ed instancabile. Storia a tratti inquietante a tratti esilarante dell’incontro fra la pratica esorcista e la vita quotidiana.

Ein Film über die Rückkehr des Exorzismus in Italien und die wachsende Zahl derjenigen, die von sich oder anderen behaupten, „besessen“ zu sein und die Dienste von Exorzisten in Anspruch nehmen. Padre Cataldo gehört in Sizilien zu den offiziell anerkannten Spezialisten seiner Zunft. Der Film begleitet den schwer beschäftigten katholischen Priester während seiner exorzistischen Sitzungen, die er am Ort und im Auftrag seiner Kirche durchführt.

Peter Handke – Bin im Wald. Kann sein, dass ich mich verspäte

DE, 2016, 89 Min., de [it]
Wettbewerb Dokumentarfilm

05.04.17 15:30 Club 3
07.04.17 18:15 Capitol 2

Dieses Porträt über Peter Handke vermittelt dem Zuschauer überraschend persönliche Einblicke in das Denken, die Arbeit und das Leben des als medienscheu und -kritisch geltenden Schriftstellers. Es ist ein Film über das Schreiben, über die Wahrnehmung der Wirklichkeit und ihre Verwandlung in Kunst, über die Kunst des Erfindens – und nicht zuletzt über die großen, unverzichtbaren Fragen, die uns Peter Handke eindringlich und zuweilen unerwartet liebevoll stellt: „Was ist jetzt? Wie soll man leben?“

Documentario sulla vita e l’opera di Peter Handke, scrittore, drammaturgo, saggista, poeta, reporter di viaggio e sceneggiatore austriaco

 

Quellmalz.

IT, 2017, 64 Min., orig [de]
Local Artists

07.04.17 20:00 Capitol 2
09.04.17 19:00 Club 3

Im Dienste der SS reist der Musikwissenschaftler Dr. Alfred Quellmalz quer durch Nazi-Deutschland, um Volkslieder mit einem Magnetophon aufzunehmen. Als es schließlich 1939 in Südtirol zur groß angelegten Umsiedlung der „Volksdeutschen“ in das Deutsche Reich kommt, wird Alfred Quellmalz gerufen, um gerade noch rechtzeitig die urtümlichen Lieder der auswandernden Bevölkerung aufzunehmen. Das Vorhaben stellt sich als aufwändiges Unterfangen heraus, das angesichts der gebirgigen Landschaft und der schnellen politischen Veränderungen zu einem Wettlauf gegen die Zeit wird.

Il dott. Alfred Quellmalz è un esperto di musica assoldato dalle SS per girare attraverso la Germania nazista e registrare le canzoni popolari sul magnetofono. Quando nel 1939 a Berlino viene firmato il patto italo-tedesco sul trasferimento di sudtirolesi nel Reich, Quellmalz viene mandato sul posto a scoprirne le canzoni popolari, ma avrà le sue difficoltà in un ambiente particolare e segnato dall’incombere dei cambiamenti della storia. 

Sarner Ski – Erste Südtiroler Skifabrik der Welt

IT, 2008, 32 Min., de
Werkschau Miramonte Film

05.04.17 17:30 Club 3

Crack, Vision, Fly, Kick, Hop – das waren die Namen der Sarner Ski. Berühmt für ihren schnellen Belag und für ihr Design in Orange-Weiß-Hellgrün sind sie heute noch Sammlerstücke. Sarner Ski entstand 1973 als erste Skifabrik Südtirols in Sarnthein. 6 Jahre lang war das Unternehmen sehr erfolgreich und exportierte Sarner Skier bis in die USA und nach Japan. Mit der Skifabrik kamen Arbeitsplätze und ein wirtschaftlicher Aufschwung ins Tal. Trotz bester Auftragslage ging es ab 1978 stetig bergab, da die hohen Zinsen und mangelnde Rentabilität ein immer größeres Finanzloch bohrten. 1979 platzte schließlich der Traum der großen Skifabrik im Sarntal. Sarner Ski wurde geschlossen.

Crack, Vision, Fly, Kick, Hop – questi erano i nomi degli sci Sarner. Famosi per la loro soletta veloce ed il design dai colori pop, arancione – verde – bianco, ancora oggi sono ricercati ed apprezzati dai collezionisti. Quando nel 1973 nacque la prima fabbrica di sci altoatesina in Val Sarentino, era il periodo delle automobili con i portasci stracarichi e della moda degli “Stunt ski”. Ma con il 1978 cominciò un lento declino e nel 1979 lo stabilimento dovette chiudere. Oggi nello stabilimento ex-Sarner si trova una lavanderia industriale e la sede di un consorzio. Gli sci Sarner si possono ammirare al Museo dello Ski di Oslo e al “Deutsches Museum” di Monaco.

Saro

IT, 2016, 67 Min., it [en]
Wettbewerb Dokumentarfilm

06.04.17 15:30 Club 3
07.04.17 21:30 Club 3

Il viaggio alla ricerca di un padre mai conosciuto. Un percorso immaginifico attraverso la Sicilia, tra conversazioni e paesaggi dell’anima, fino ad un incontro sfuggito, rifiutato e desiderato per venticinque anni. Un road movie interiore, intimo e universale.

Auf einer Reise durch Sizilien, einer Reise durch reale und imaginäre Landschaften und Gespräche, begegnet der Filmemacher seinem bis dahin unbekannten Vater.

T.Raum. Una concreta utopia

IT, 2017, 40 Min.
Local Artists

09.04.17 15:00 Club 3

T.Raum (dal tedesco “Sogno/Spazio”) è il nome del luogo in cui ogni giorno a Bolzano gli attori della compagnia del “Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt” provano e mettono in scena i loro spettacoli di teatro-danza. Questa è l‘unica compagnia in Italia ad essere composta da attori e attrici professionisti “svantaggiati”, ovvero con disabilità psico-motorie. Diretti dal carismatico Antonio Viganò, il documentario mostra un inedito e sorprendente “dietro le quinte” della compagnia.

T.Raum nennt sich der Ort, wo die Schauspieler des  „Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt“ sich zu den Proben für ihr Tanz-Theater treffen. Leiter dieser in Italien einzigartigen Theatertruppe aus Berufsschauspielern, vorwiegend mit einer psycho-motorischen Beeinträchtigung, ist der charismatische Antonio Viganò. Der Film gibt Einblicke in die tägliche Theaterarbeit und schaut hinter die Kulissen dieses außergewöhnlichen Projekts.

Thank you George

IT, 2016, 55 Min., de
Local Artists

05.04.17 18:00 Capitol 2
06.04.17 20:30 Filmtreff Kaltern

„Die Erde auf der wir Afrika entdecken, ist rot...“ Die Südtiroler Schauspielerin Jasmin Mairhofer ist mit dem Kameramann Armin Widmann den Spuren von George McAnthony gefolgt. Begleitet wurden sie von der Familie des Südtiroler Countrysängers, die sich seit seinem Tod gemeinsam mit der Caritas und mit Unterstützung der Spender aus Südtirol darum bemüht, seine Hilfe im afrikanischen Land weiterzuführen.

Viaggio dell’attrice altoatesina Jasmin Mairhofer e del cameraman Armin Widmann sulle tracce del musicista country George McAnthony e della sua famiglia che, dalla morte del musicista, con la Caritas segue in suo nome progetti di aiuto e sostegno all’Africa.

 

Beatrice Segolini, Maximilian Schlehuber

The Good Intentions

IT, 2016, 85 Min., it [de]
Wettbewerb Dokumentarfilm

06.04.17 18:00 Rainerum
07.04.17 15:00 Capitol 1

Menzione Speciale della Giuria film documentari
al 31° BOLZANO FILMFESTIVAL

Lobende Erwähnung der Dokumentarfilm-Jury
beim 31. FILM FESTIVAL BOZEN


Dopo 7 anni passati lontano, Beatrice torna a casa con la sua film crew. La sua è una missione difficile: rompere il tabù che vige sulla violenza del padre. Ma parlarne con la madre e i fratelli maggiori non è semplice: l’argomento è delicato, tutti temono di ferire il padre assente, e presto l’intera famiglia comincia a mettere in dubbio le intenzioni di Beatrice. Ma lei non cede e continua a domandarsi: sarebbe giusto incontrare il padre e confrontarlo? E’ possibile fare pace con il passato?

Nach 7 Jahren Abwesenheit kommt Beatrice wieder nach Hause, zusammen mit ihrer Filmcrew. Ihr Anliegen ist gewagt, sie will das Schweigen brechen und die jahrelange häusliche Gewalt ihres Vaters thematisieren. Aber es ist nicht leicht ihre Mutter und ihre beiden älteren Brüder zum Reden zu bringen. Ihr Fragen löst Abwehr aus und sie gerät schnell in die Rolle des Störenfrieds. Dennoch hält Beatrice weiter die Kamera drauf bzw. richtet sie auf sich selbst und auf die anderen Familienmitglieder. Gibt es eine Möglichkeit mit der Vergangenheit Frieden zu schließen?

The show MAS go on

IT, 2014, 30 Min., it
Panorama

06.04.17 19:00 Club 3

MAS, i Magazzini allo Statuto, apre a Roma all’inizio del secolo scorso come il grande magazzino di lusso. Di quell’epoca sono rimasti forse solo i lampadari a mezz’aria, alcuni oggi scesi quasi al livello del suolo ora rivestito di moquette spelacchiata e i Mas sono diventati i magazzini del Popolo. Questo luogo culto diviene un “palcoscenico” su cui il tessuto urbano che normalmente lo frequenta si intreccia a scene recitate e citazioni cinematografiche, per cercare di restituirne lo spirito, la potenzialità e l’energia.

“MAS – magazzini allo Statuto” nannte man zu Beginn des 20. Jahrhunderts eine Reihe großer luxuriöser Kaufhäuser in Rom. Aus dieser Zeit stammen noch die tiefhängenden Beleuchtungen, ansonsten hat die Ausstattung arg gelitten. Heute eine Billigkaufhalle genießt das MAS immer noch Kultwert unter der römischen Bevölkerung. Der Film inszeniert diesen Ort mit seinem besonderen urbanen Flair neu und verwandelt ihn zu einer theatralischen Schau der besonderen Art.

Unda Radio

IT, 2008, 54 Min., de [it]
Werkschau Miramonte Film

05.04.17 17:30 Club 3

Das Radio ist noch in den Kinderschuhen als in Toblach, einem kleinen Dorf in Südtirol, eine der ersten Radiofabriken Italiens entsteht. Die Fabrik trägt den Namen: Unda-Radio. Ihr Gründer, Max Glauber, ist ein 23jähriger Mann mit jüdisch-österreichischen Wurzeln und das Schicksal seiner Fabrik wird bald nach ihrer Gründung von den großen politischen Ereignissen bestimmt. Lisa Glauber, die Tochter von Max, begibt sich nun – 50 Jahre nach der Schließung der Unda – auf Spurensuche und so zeichnet der Film das Leben eines Pioniers des 20. Jahrhunderts nach.

Siamo agli albori della radio, quando a Dobbiaco, un piccolo paese nel bel mezzo delle alpi sudtirolesi, nasce una delle prime fabbriche di apparecchi radiofonici d’Italia: l’UNDA-Radio. Il suo fondatore è Max Glauber, un ventitreenne austriaco di origini ebraiche. L’Unda diventerà presto un giocattolo nelle mani dei grandi poteri politici che ne influenzeranno in modo radicale il destino. Questo film delinea la storia di un pioniere del ventesimo secolo vista dagli occhi di Lisa Glauber, che 50 anni dopo la chiusura dell’Unda, si mette alla ricerca delle tracce del padre.

Unerhört Jenisch

CH, 2016, 92 Min., orig [de]
Wettbewerb Dokumentarfilm

06.04.17 19:45 Club 3
07.04.17 14:00 Capitol 2
10.04.17 - 11.04.17 18:15 Club 3

Stephan Eicher spielt als Musiker mit dem Bild des Zigeuners. Er ahnt seine jenischen Wurzeln. Die Spur führt in die Bündner Berge, zu den einst zugewanderten Familien und ihrer legendären Tanzmusik. In diesen jenischen Familien lebt eine unbekannte Musiktradition; sie prägt die Schweizer Volksmusik, sucht den Blues, brilliert als Chanson oder rebelliert im Punk. „Unerhört Jenisch“ erzählt aber auch eine Geschichte der Diskriminierung und Verfolgung, welche die Musikanten schweigen ließ.

Il musicista Stephan Eicher ci accompagna tra le montagne svizzere alla ricerca delle tradizioni e della musica jenisch, i nomadi che vivono in Svizzera dal Medioevo e oggi sono una minoranza nazionale riconosciuta, ma si sentono sempre più ostacolati, imbrigliati e minacciati a causa del loro stile di vita.

Unten

AT, 2016, 87 Min., orig [de]
Wettbewerb Dokumentarfilm

05.04.17 16:00 Capitol 2
06.04.17 20:00 Capitol 2

Djordje Čenić begibt sich auf eine autobiografische Zeitreise, die Mitte der Siebzigerjahre im jugoslawischen „Gastarbeitermilieu“ in Linz beginnt und ihn in sein kriegszerstörtes Heimatdorf im heutigen Kroatien führt. In teils absurd komischen, teils tragischen Episoden, die von kleinen Triumphen und großen Niederlagen, von Heimweh und Klassengegensätzen erzählen, gewährt uns Čenić tiefe Einblicke in seine Familiengeschichte und illustriert dabei den Spagat zwischen „oben“ und „unten“, der exemplarisch für Generationen von Gastarbeiterinnen und Gastarbeitern steht.

Linz, Austria, metà degli anni Settanta. Djordje Čenić ci accompagna in un viaggio autobiografico nel tempo, per ricostruire le storie dei lavoratori emigrati dalla Jugoslavia. Tra episodi a volte ironici, altre tragici, piccoli successi, dure sconfitte e nostalgia di casa, viene raccontata la vita quotidiana di tanti “Gastarbeiter”, come venivano chiamati i lavoratori stranieri.

Zeigen was man liebt

DE, 2016, 86 Min., de
Cinema Ritrovato

06.04.17 09:30 Capitol 2
07.04.17 17:45 Club 3

Der Film dokumentiert die vielschichtigen Verbindungen und Arbeiten der jungen Regisseure, Autoren und Darsteller, der Kamera- und Ton-Leute, der Produzenten und privaten Förderer der Münchner Gruppe. Iris Berben ist die Erzählerin einer Zeitreise, die geprägt ist von Revolten und Aufbruch, wie auch von make love und einer gelebten „Leichtigkeit des Seins“.

Il documentario racconta attraverso i ricordi di una emozionata Iris Berben, le giornate dei cineasti degli anni Settanta della “Münchner Gruppe”.